Dolore Intercostale: 3 Esercizi per Eliminarlo

Se soffri di Mal di schiena da mesi, se non addirittura anni, sei atterrato sul Blog giusto.

In questo Blog affronteremo insieme tutte le problematiche più comuni di Mal di Schiena e qual è il modo per lasciarsi questo mostro alle spalle che ogni giorno ti sta succhia energie e ti toglie la gioia di vivere.

Qui capirai:

  1. Perché è importante Individuare la Causa Scatenante del Mal di schiena.
  2. Come scegliere l’approccio più specifico per la tua situazione.
  3. Quali sono i miglioramenti che devi apportare al tuo Stile di Vita.

Oggi in particolare andrò a parlarti di un dolore molto diffuso.

In alcuni casi può essere intermittente e comparire di tanto in tanto quando fai dei movimenti più bruschi, a volte può essere un dolore costante, aggravato anche dal solo respirare.

Sto parlando del dolore  intercostale…una coltellata nel fianco che non ti da tregua.

Scoprire quali sono le cause del Dolore Intercostale è il

Passo per potertene Liberare 

1° Causa: Fratture

Le fratture possono essere dovute a traumi importanti come un incidente automobilistico o anche banali, come un colpo di tosse, soprattutto se soffri di osteoporosi.

In questo caso la prima cosa da fare è andare dal tuo medico curante o in pronto soccorso, a seconda della gravità del trauma, che ti indicherà di fare una rx.

In realtà in questa fase, oltre a prendere antidolorifici e stare a riposo, non c’è molto da fare, perché l’unico elemento che ti serve è il tempo che consentirà alla frattura di riconsolidarsi.

Nella stragrande maggioranza dei casi, dopo un periodo variabile, ritornerai a stare bene e a dimenticarti questo brutto momento.

 

2° Causa: Atteggiamenti Posturali Scorretti

Se soffri di scoliosi o se hai un dorso curvo, sai perfettamente cosa significa soffrire di dolore dorsale e toracico.

Il dolore è una presenza silenziosa che però accompagna tutte le tue giornate.

A volte ti sembra sopportabile, a volte il dolore ti fa impazzire soprattutto la mattina appena sveglio o se sei stato in piedi o seduto tutto il giorno.

Magari hai fatto lastre, sei stato dal medico che ti ha prescritto i soliti massaggi o trattamenti di laser, di tecar… con il risultato che stai bene un pò di tempo e poi i dolori ritornano a farsi sentire.

La verità come al solito è che è inutile andare a concentrarsi sul singolo pezzetto dove hai dolore, soprattutto se stiamo parlando di atteggiamenti che ti porti dietro da una vita e che di fatto hanno coinvolto tutto il tuo corpo.

Scoliosi o Cifosi tendono da una parte ad accorciare i muscoli della tua gabbia toracica, dall’altra a indebolirli con il risultato che sei sempre più curvo, dolente e senza energie.

Inoltre ricordati che a livello toracico c’è il più importante muscolo respiratorio, ossia il diaframma e ovviamente i polmoni.

Avere delle “deformità” a livello toracico va ad incidere quindi anche sulla tua capacità respiratoria e su quanto ossigeno apporti al tuo corpo.

E l’ossigeno è alla base del nutrimento di ogni singola cellula del tuo corpo.

E purtroppo, a differenza della prima situazione, il tempo NON giocherà a tuo favore perchè peggiorerai sempre di più!

Avrai sempre più dolore, sarai sempre più storto e piano piano faticherai anche a  riconoscerti nelle vetrine dei negozi, mentre ti fai una passeggiata.

“Ma sono proprio io quello lì? ma veramente ho il collo e la schiena così in avanti? Non è possibile…”, penserai.

 

3° Causa: Tensioni viscerali

Sotto questo termine rientrano tutta una serie di disturbi come:

  • Gastriti croniche
  • Esofagiti
  • Interventi chirurgici di qualsiasi tipo
  • Presenza di Cicatrici
  • Infezioni al fegato anche passate e superate

E potrei ancora continuare.

Quello che voglio dirti è che la presenza di processi infiammatori, soprattutto se cronici, può provocare non solo un danneggiamento della struttura coinvolta, ma anche un compenso corporeo più distante.

Ovviamente non è detto che tutti quelli che soffrono di gastriti croniche e conseguenti tensioni viscerali in loco avranno un dorso curvo, perché il nostro corpo può compensare trovando vie di fuga e di scarico diversissime tra di loro.

Quello che però bisogna capire è che se c’è un dorso curvo, non c’è solo un accorciamento muscolare e un problema articolare, ma potrebbe nascondersi dell’altro.

Qualcosa di più profondo che può essere identificato come Causa Scatenante e che deve essere ricercato e trattato adeguatamente.

“Ma come?”, ti starai chiedendo.

Sono qui proprio per questo.

 

 

I 3 Step per Aprire il tuo Torace, ritrovare una Postura Corretta e lasciarti alle spalle il Dolore

1° Step: Identificare la Causa Scatenante

Te ne parlavo proprio un secondo fa.

E’ fondamentale partire da una approfondita valutazione basata su:

  • Anamnesi
  • Valutazione Posturale
  • Test funzionali
  • Ascolto generale e locale(Test Viscerale)

A questo punto si può stilare un programma riabilitativo che può essere affrontato direttamente dal Fisioterapista e Osteopata.

E quando parlo di fisioterapista e osteopata non intendo dire che puoi consultare indifferentemente o l’uno o l’altro, ma che devi necessariamente rivolgerti a chi possiede entrambe le competenze o comunque a chi lavora in collaborazione con l’altro.

Solo in questo modo avrai la certezza che la valutazione e di conseguenza il trattamento siano veramente basati su un approccio Globale.

A volte è necessario l’integrazione anche di altre figure professionali:

  • Neurologo
  • Ortopedico
  • Reumatologo
  • Nutrizionista
  • Psicoterapeuta

Io stessa, quando mi trovo davanti a certe situazioni, posso ritenere necessario l’intervento di altre figure professionali che possano integrare ciò che non rientra nelle mie competenze ma che è di vitale importanza per la persona che ho di fronte.

E’ assolutamente necessario indirizzare la persona che si ha davanti al percorso di cura più corretto, anche quando ci si rende conto che non la si può aiutare con le proprie competenze.

E mi è capitato moltissime volte.

La cosa più bella è che le persone mi ringraziano come se quel problema glielo avessi veramente risolto.

E all’inizio non capivo perchè.

Poi mi sono resa conto, con il tempo, che più del dolore, ciò che preoccupa di più chi soffre di dolore cronico, è la sensazione di non essere compresi, di non avere una strada davanti a se da percorrere.

Di non avere una soluzione e di doversi rassegnare alla propria condizione.

Stai tranquillo però non è che ti servano tutte le figure elencate😉

A volte per trovare la soluzione a problematiche croniche è necessario a volte rivolgersi a più figure che insieme riescano ad apportare quelle modifiche che solo insieme possono apportarti un cambiamento reale e duraturo.

2° Step: Lavoro Viscerale

A questo punto si comincia.

E il lavoro viscerale potrebbe essere(ma non è detto) il primo step da compiere.

Metti che soffri da anni di gastrite cronica, magari ti è capitato anche di avere delle ulcere in passato.

Ecco in questa situazione di infiammazione cronica, c’è la formazione di tensioni viscerali, cioè di nuovo tessuto che tende ad incollare i vari strati tra di loro, andando a limitare il movimento dell’organo.

Ebbene si. Gli organi si muovono.

E solo grazie a questi movimenti che l’organo può svolgere bene la propria funzione.

Nonostante questa diminuzione di mobilità, il nostro corpo che è una macchina straordinaria e perfetta, mette in pratica dei trucchetti, per consentire all’organo di continuare a muoversi bene.

E allora uno di questi trucchetti potrebbe essere quello di farti piegare in avanti e quindi andare ad allentare quelle tensioni, che tengono imbrigliato il tuo stomaco.

A questo punto il tuo stomaco continua a svolgere il suo lavoro, ma purtroppo il tuo dorso tende a piegarsi sempre di più 😪

L’unica cosa che c’è da fare a questo punto è andare a togliere quelle tensioni, direttamente lì, a livello dello stomaco.

E’ inutile concentrarsi sulla tua schiena, sul tuo dorso incurvato, sui tuoi dolori intercostali, se poi non andiamo a eliminare quell’unico elemento che tutto sostiene.

E questo è possibile attraverso la Manipolazione Viscerale, una tecnica manuale delicata e indolore che andrà a sciogliere in parte o totalmente il nodo che da origine all’intera matassa.

Attenzione non è detto che ci deve essere per forza questo tipo di problema, ma la valutazione è fondamentale proprio per verificare la presenza di questa possibile causa.

Qualora ci sia, la prima cosa da fare è assolutamente questa.

Ma ora passiamo al terzo step.

3 Step: Allungamento Muscolare

A questo punto è arrivato il momento di dedicarsi a questi benedetti dolori intercostali, con annesso o meno scoliosi o dorso curvo.

Il modo migliore è affidarsi ad un allungamento anche in questo caso globale, che non tenga presente solo dei muscoletti che sono tra le coste ma di tutta la catena muscolare posteriore.

Devi sapere che tra la testa e i piedi tutta la struttura muscolare potrebbe essere considerata come un unica catena, che se si accorcia da una parte tende a tirare dall’altra.

Come quando sei a letto con tua moglie o marito e alla fine ti ritrovi sempre senza coperta, perchè l’altro se l’è tirata tutta dalla sua parte.

Il tirare la coperta da un lato ha l’effetto di scoprirti dall’altro capo del letto.

Ed è proprio quello che succede alla tua catena muscolare.

Quindi se si crea un accorciamento a livello del dorso, sia ha un effetto anche più in basso o più in alto.

Di conseguenza l’unico modo per ottenere un allungamento efficace è quello di tenere la coperta sia da una parte che dall’altra e tirare.

Ed è quello che succede grazie all’allungamento muscolare globale che tiene conto di tutta la catena e non del singolo muscoletto dolorante.

Eccoci arrivati alla fine dell’articolo.

Spero di averti dato qualche dritta su come affrontare con successo il tuo dolore.

Non mi sembra giusto però lasciarti così, senza nemmeno un esercizietto per cominciare a stare meglio🤔

Così ho deciso di lasciarti qui sotto un video dove ti mostro degli esercizi di allungamento globale e locale.

Questi esercizi potrebbero esserti utili e risolutivi se si tratta solo di una contrattura occasionale.

Possono anche aiutarti ad alleviare il dolore se si tratta di problematiche più complesse o croniche.

In quest’ultimo caso, però, ti consiglio di non trascurare la tua situazione e contattare il prima possibile che possa aiutarti attraverso una Valutazione e un Approccio Globale.

Nel caso ti aspetto a Roma 😃💪

Ti consiglio  di approfondire la tua problematica legata alla schiena magari partendo dalla lettura dell’Ebook Gratuito che puoi scaricare cliccando qui sotto.

Nell’Ebook ti parlerò delle possibili cause di Mal di Schiena, anche se apparentemente non centrano niente, e di quali sono gli Errori più comuni che si commettono quando si ha mal di schiena.

Se hai domande, commenta pure qui sotto e ti risponderò il prima possibile!

Spero che l’articolo ti sia piaciuto. Nel caso, metti mi piace e condividi! Non fare l’egoista 😛

Un abbraccio,

Nadia Forte

Se mi lasci un commento mi stai il 327% più simpatico :)

Leave a Reply